Oggi voglio condividere come valuto la solidità e l’affidabilità di un Private Banker che potrebbe entrare nella mia struttura professionale. Per me, i numeri e il background professionale contano, ma prima di tutto valuto la persona. Voglio capire chi sei, quali sono le tue passioni, i tuoi sogni e quanto desideri crescere professionalmente.
Non chiedo mai subito quanto portafoglio hai, perché il vero valore risiede nella motivazione e nella capacità di costruire relazioni solide con i clienti. Il mio approccio si basa su un ponte fiduciario immediato: chi entra nella mia squadra deve sapere che lo supporterò in ogni fase del suo percorso di crescita.
All’interno della mia struttura, abbiamo creato una Carta dei Valori che guida ogni attività: missione chiara, coerenza, etica, professionalità e formazione continua. Questo serve a chiarire fin da subito le regole del nostro successo e a garantire che ogni nuovo Private Banker comprenda l’importanza della fiducia, della relazione e della preparazione.
Se vuoi sapere come costruisco un team solido e affidabile di Private Banker, il mio approccio mette sempre al centro la persona e il valore umano, prima dei numeri.