Oggi voglio parlarvi di leadership nelle transizioni e di come si vede davvero quando qualcuno decide di lasciare la struttura. Nel mio ruolo di manager e leader, il principio fondamentale è essere preparati a ogni eventualità, mettendo sempre in preventivo che un collega possa fare scelte diverse, valide per lui, senza che ciò crei difficoltà all’azienda o al team.
Gestire queste situazioni significa avere un piano B sempre pronto, mantenere la fiducia nelle persone e garantire che la struttura continui a funzionare al meglio, anche durante l’uscita di un collaboratore chiave. Creare condizioni di lavoro positive, valorizzare le competenze, condividere obiettivi chiari e stimolare la crescita individuale permette ai membri del team di voler restare, contribuire e crescere.
Il mio approccio si basa su rispetto, autorevolezza e pragmatismo: ascolto, supporto e valorizzazione del talento assicurano che ogni transizione avvenga senza traumi, mantenendo alta la motivazione e la performance della struttura. Questo è il vero esercizio della leadership: saper gestire cambiamenti con equilibrio, sicurezza e lungimiranza.